• 20 Maggio 2020
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Volevo fare una riflessione alla luce degli avvenimenti legati al Coronavirus e del conseguente stallo di tutte le attività economico-produttive che hanno lasciato in sospeso decine di migliaia di carriere professionali in tutta la penisola, soprattutto nel settore marittimo. Una profonda incertezza pervade tutto l’ambiente in tutte le sue componenti e penso che ognuno debba dare il proprio contributo, se lo ritiene valido.

La mia proposta è questa:

Al fine di evitare “faticosi” spostamenti verso le varie Direzioni Marittime sparse sul territorio nazionale con conseguente e altrettanto faticoso rientro dei tantissimi marittimi che avrebbero dovuto sostenere gli esami per le Certificazioni di Competenza di Coperta e Macchine nell’arco di questi mesi di lockdown, sarebbe possibile far sostenere gli Esami con la modalità da sempre utilizzata per gli Esami di Stato delle scuole medie inferiori e superiori?

Basterebbe che le Direzioni Marittime, una volta determinato il numero dei richiedenti e la loro residenza, facessero svolgere gli esami ai candidati presso la Capitaneria di Porto a loro più vicina. I testi potrebbero arrivare in buste sigillate e allo stesso modo ritornerebbero per la correzione alla stessa Direzione Marittima. Per quanto riguarda la parte orale, i colloqui potrebbero essere effettuati in modalità “video conference”.